Manuale Online di Accreditamento
della funzione specialistica nefrologica

Torna all'home page

Domande più frequenti (FAQ - Frequently Asked Questions)

D. Che cosa si intende per "area di processo"?
R. L'ambito deputato all'erogazione di un determinato processo assistenziale; per esempio nella "area degenza" il processo assistenziale è il ricovero.

D. Che cosa si intende per "area organizzativa"?
R.
Si intende lo spazio che nel suo complesso supporta il processo assistenziale; per esempio il "CAL" è l'area dove si assicura la dialisi extracorporea con assistenza continua solo infermieristica.

D. Che cosa si intende per "livello assistenziale"?
R.
Il livello assistenziale è un'area organizzativa che assicura una specifica attività assistenziale di complessità clinica diversa. Per esempio "il centro dialisi ospedaliero per acuti e ad elevata assistenza" o "il centro dialisi ad assistenza limitata per pazienti uremici cronici stabilizzati e selezionati", etc.

D. Incontro difficoltà nell'attribuire il punteggio di osservanza all'indicatore 1-a "Esiste un'area per il trattamento degli uremici cronici in dialisi peritoneale".
R.
In carenza di precisi requisiti strutturali, si può considerare soddisfatto con punteggio 3 l'esistenza di un'area di trattamento per dialisi peritoneale che prevede la presenza di personale medico ed infermieristico dedicato e di spazi per addestramento alla terapia e per gli scambi.

D. L'indicatore 1-d, recita "All'atto della presa in carico del paziente è prevista la stesura di un piano diagnostico-terapeutico". Che cosa si intende per presa in carico?
R.
La presa in carico è il primo atto del processo assistenziale vero e proprio che prevede la valutazione dei bisogni del paziente.

D. L'indicatore 1- i, recita "Esistono altri ambulatori dedicati che consentono un intervento mirato ( ipertensione arteriosa, nefropatie immuni, nefropatia diabetica, litiasi renale, ecografia, etc.)". Che cosa significa ambulatorio dedicato?
R.
La domanda altrimenti posta è: 1) ti prendi cura dei pazienti ipertesi, diabetici, affetti da litiasi renale, con patologie immunologiche, etc.; 2) dai evidenza di questo tipo di impegno assistenziale all'Organizzazione, agli altri medici, ai pazienti?

D. L'indicatore 1-s, recita "Esiste la possibilità di isolare pazienti ricoverati infettanti o immunodepressi". Si intende l'avere a disposizione una camera di degenza da utilizzare, quando occorre, "esclusivamente" per il paziente necessitante l'isolamento?
R.
Si, questo si intende.

D. L'indicatore 2-b recita "Esiste una procedura formalizzata per garantire la gestione dell'acuzie" - Quale tipo di acuzie?
R.
Per acuzie si intendono tutte le principali emergenze cliniche severe, quali ad esempio arresto cardiorespiratorio, shock, dolore toracico protratto.

D. L'indicatore 4-c, recita "Esistono procedure condivise per il trattamento del paziente nefropatico nelle UU.OO. di terapia intensiva". Il rapporto di collaborazione con i Colleghi dell'U.O. di Rianimazione ci ha portato ad ampia condivisione dei criteri di adozione di metodiche dialitiche ed ultrafiltrative . Le sedute vengono gestite dal personale infermieristico della nostra U.O., in base a procedure operative formalizzate. Assegnerei pertanto un punteggio 3.
R.
Esatto.

D. L'indicatore 6-a, recita "Esiste una verifica periodica delle modalità di accettazione/accoglienza del paziente". Che cosa si intende per accoglienza?
R.
Per accoglienza si intende sia la disponibilità di strutture idonee a soddisfare i bisogni di salute, sia la capacità di soddisfare le necessità personali e sociali proprie della vita di comunità.

D. L'indicatore 7- l, recita "Esistono procedure di censimento dei rischi ambientali". Che cosa si intende per rischio ambientale? Rischio di incendio, rischio di folgorazione, rischio infettivo (ad es. per impropria manutenzione degli impianti di condizionamento).
R.
Si esatto, tutti questi.

D. L'indicatore 11- a, recita "I dirigenti medici e gli infermieri dell'U.O. identificano e pianificano la tipologia di servizi necessari a soddisfare i bisogni dei pazienti". Per servizi si intende l'aspetto organizzativo e logistico: trasporto del paziente, accesso ai servizi diagnostici, scelta dei turni di trattamento, etc.?
R.
Si, riguarda l'aspetto organizzativo.

D. L'indicatore 11- c, recita "I dirigenti medici e gli infermieri dell'U.O. elaborano un piano assistenziale integrato con i medici e gli infermieri delle altre UU.OO. presenti nell'Azienda". Che cosa si intende per piano assistenziale integrato?
R.
Si intende un piano capace di soddisfare al meglio le molteplici necessità assistenziali di pazienti complessi e affetti da plurime morbilità.

Torna all'home page
©2006 Teseo.it S.r.l.